Strumenti musicali Antica Grecia: migliori prodotti di Giugno 2024, prezzi, recensioni

I Greci diffusero l’amore per la musica, la consideravano l’arte capace di migliorare l’anima. Per i Greci, tutti dovevano ricevere l’educazione musicale, perciò era sempre presente in manifestazioni religiose ma anche sociali. Durante gli spettacoli negli anfiteatri, spesso, la recitazione era accompagnata da molti strumenti. I Greci preferivano usare strumenti dal suono delicato e lieve  Per questo motivo erano quelli a corda ad essere maggiormente utilizzati, come la lira e l’arpa. Vedremo in questo articolo tutti gli strumenti suonati dai greci.

Gli aerofoni

Scopriamo gli strumenti aerofoni dell’antica Grecia:

  • Il primo strumento era l’aulos, uno tra gli strumenti musicali più raffigurati nell’iconografia delle ceramiche della Grecia antica. Questo strumento produce il suono per mezzo della vibrazione di una colonna d’aria. L’aulos era suonato in coppia come doppio aulos. Lo strumento era munito di un’ancia doppia che veniva inserita nella parte superiore della canna ornata da un rigonfiamento. L’aulos era conservato in una speciale custodia che di solito  pendeva dal braccio del suonatore. Per suonare l’aulos, era necessario saper emettere bene il fiato.
  • Passiamo poi alla Salpinx, essa era uno strumento molto simile alla tromba. Era formato da una lunga canna, composta da segmenti inseriti l’uno nell’altro, la cui estremità terminava con un padiglione a imbuto. Veniva suonato dai guerrieri ed era indispensabile per i segnali militari.

I cordofoni

Vediamo adesso gli strumenti cordofoni più utilizzati:

  • Lo strumento più suonato era la Lira, veniva tenuto con il braccio sinistro e suonato con la mano destra utilizzando il plettro. La Lira o Lyra come era chiamata, era formata da una cassa di risonanza, solitamente il guscio di una tartaruga, dove venivano fissati due bracci uniti all’apice mediante una traversa dove venivano avvolte le corde. Le corde, erano poi tese sino al ponticello, che era collocato nella parte inferiore della cassa.
  • Altri strumenti cordofoni erano il Barbitos, simili al liuto ma suonato quasi come la Lira, e la Kithara. Per il suo suono, il Barbitos era adatto alle esecuzioni musicali che si svolgevano all’interno dell’ambiente domestico. Mentre la Kithara era uno strumento di grandi dimensioni e la sua cassa di risonanza era a forma di trapezio. Il suonatore doveva pizzicare le corde con la mano sinistra, mentre con la destra teneva il plektron, ovvero il plettro, che era collegato allo strumento mediante una cordicella. La Kithara era usata solo da suonatori professionisti e nelle competizioni musicali. Lo strumento, infine, presentava un complesso meccanismo di tasselli di rinforzo, che servivano per mantenere in tensione le corde. Si ipotizzava che venissero messe delle lamelle vibranti, in avorio, in corno o in metallo, poste nella cassa per amplificarne la sonorità. a cetra era costruita come la lira ma di dimensioni maggiori, arrivando a essere grande circa la metà di una persona umana.
  • Si aveva anche la Cetra, che aveva una cassa armonica con due bracci, dove all’interno erano vuoti, ed erano collegati tra loro da una traversa. Tra la traversa e la base della cassa erano tese le cinque corde: per aumentare la tensione della corda usava ripiegarla con un legnetto intorno alla paletta, veniva poi veniva bloccato con un pezzo di ferro o di legno.

Importanza della musica

La continuità della musica, si deve al sistema teorico greco, assorbito dai romani e da essi trasmesso al Medioevo cristiano. Il sistema diatonico, con le scale a sette suoni e gli intervalli tra le note di tipo tonico o semitonico, che viene ancora usato, è l’erede del sistema musicale greco. Ma altro che è rimasto in comune riguarda i canti della liturgia cristiana dei primi secoli dopo Cristo.

In sintesi

Stileremo un elenco degli strumenti che erano utilizzati e conosciuti dagli Antichi Greci, usati principalmente per accompagnare le danze e i canti associati alle cerimonie religiose e alle tante manifestazioni della vita sociale, vediamo:

  • Gli strumenti a corda
  • Gli strumenti a percussione
  • Gli strumenti a fiato

Tra gli strumenti a corda dunque, troviamo la Lira, che era lo strumento più comune e antico, inventato da Apollo
Tra gli strumenti a percussione dunque, c’erano i tamburelli, i cimbali, ovvero erano due dischi di bronzo percossi
tra loro, i sistri, che erano sonagli di origine egizia e i crotali, molto simili alle nacchere. Infine, tra gli strumenti a fiato, troviamo l’aulos, molto vicino all’oboe moderno e la siringa, che era paragonabile al flauto moderno.

Musica e mito: Hermes e la lira

Viene narrato che Hermes, figlio di Zeus e della ninfa Maia, da bambino scappò dalla culla, e, rubò cinquanta vacche
appartenenti ad Apollo. Hermes sacrificò quattro pecore solo per sentire il profumo della carne, Apollo, una volta scoperto il misfatto, minacciò di ucciderlo. Hermes, nel frattempo aveva costruito uno strumento musicale. Lo aveva fatto uccidendo una tartaruga e utilizzando il suo guscio, tese 7 corde di budello di pecora e fu così che nacque la lira. Questo strumento produceva suoni meravigliosi e, di conseguenza, la rabbia di Apollo svanì. Hermes per farsi perdonare regalò la lira ad Apollo.

Studentessa di Scienze della Comunicazione e soprattutto amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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