Come si suona la batteria e strumenti a percussione. Info e consigli

La batteria è un noto strumento musicale ed, oggigiorno, uno dei più utilizzati nella storia della musica contemporanea. Ha avuto, infatti, nel corso dei secoli, sempre più successo. La batteria, in realtà, non è altro che uno strumento percussivo ( o a percussione) formato da tanti altri strumenti, nati quasi tutti nel passato. Il tamburo, per esempio, è un famoso strumento musicale nato secoli fa che fa parte della complessa struttura della batteria musicale.

 

Com’è formata una batteria

Una batteria, osservata soprattutto dal retro, è composta principalmente da 8 pezzi: piatti, Charleston, Crash e Ride ( tamburi), rullante, Tom 1, Tom 2, grancassa e timpano.  Il charleston o hi-hat, è uno strumento composto da una coppia di piatti che vengono montanti in orizzontale su un’asta metallica, risultando così a contatto l’uno con l’altro. Il pedale determina il suono caratteristico premendo i due piatti uno contro l’altro.

Il crash è un piatto che si è evoluto nel corso del tempo. Esistono, infatti, tante versioni differenti. Viene definito anche il ”piatto degli accenti”, poiché di solito si usa in apertura o in chiusura di una certa battuta, rendendo più forte e chiaro l’accento.

Il ride si usa per suonare il cosiddetto ”beat”. Si tratta di un suono che scandisce il tempo in alternativa al charleston. E’ un piatto che ha peso e dimensioni maggiori rispetto a quello precedentemente citato. Quasi sempre, inoltre, possiede un’ampia campana al centro che può essere suonata per riprodurre un suono alto e al tempo stesso penetrante.

Il rullante è un tamburo formato da un fusto che può essere composto o in legno o in metallo ( è possibile trovarne alcuni più moderni che sono costituiti da plexiglass o altri tipi di materiali più semplici ed economici da reperire). Il tamburo, inoltre, è anche formato da due pelli che vengono tenute in tensione da due cerchi di metalli tramite dei tiranti. La pelle superiore è detta battente ed è quella che viene percossa dalle bacchette producendo, così, un suono vibrante. Quest’ultimo è possibile grazie alla cordiera, vale a dire una serie di fili metallici che vengono posti a contatto con la pelle risonante situata sulla zona superiore.

La grancassa, anche chiamata cassa, è una delle parti fondamentali e principali della batteria grazie all’ampio spettro sonoro che produce. Il suono che produce la grancassa è cupo, grosso e al tempo stesso esplosivo. E’ uno dei tamburi di più grandi dimensioni esistenti sul mercato e all’interno del set standard.

I tom tom sono due tamburi ( anche se spesso è possibile trovarne uno solo) che vengono posti solitamente sulla grancassa.  Anch’essi sono composti da due pelli, una battente e l’altra risonante, che sono a loro volta tese su fusti dai cerchi in metallo. Il timpano è un ampio tamburo che solitamente viene posto alla destra del batterista. Presenta un’accordatura più grave rispetto ai precedenti sopracitati. Dunque, riassumendo, una batteria è formata da:

  • Il charleston o hi-hat
  • Il crash
  • Il ride
  • Il rullante
  • I tom tom
  • La grancassa
  • Il timpano

In ogni caso, va specificato che ogni batteria è in un modo ed ha le sue rispettive esigenze. Per questo, infatti, non è detto che una batteria debba avere necessariamente tutti i pezzi sopracitati. Anzi, qualche volta la si trova mancante di qualche strumento. Inoltre non è detto che questi strumenti vengano sempre suonati nel modo classico, spesso troviamo delle libertà artistiche che caratterizzano la bellezza del suono della batteria, a qualsiasi livello.

Come suonare la batteria

Per suonare la batteria occorrono delle bacchette, presenti sul mercato in vari modelli con caratteristiche diverse, soprattutto in base ai differenti generi musicali. E’ uno strumento che in genere va suonato stando seduti ed è per questo che potrebbe occorrere acquistare uno sgabello prima di iniziare a suonare la batteria.

Non esiste un ”drum set” fisso, se non quello di base. Ogni batterista, come precedentemente accennato, può decidere quali strumenti usare e se aggiungere o meno, ad esempio, piatti o percussioni, in base al genere che si è prefissato di suonare o di imparare a suonare. Anche l’impugnatura delle bacchette può essere varia. Inoltre, prima di suonare questo strumento occorrerà acquistare:

  • Bacchette
  • Sgabello
  • Aste, supporti, meccaniche e chiavetta
  • Pedale per la cassa

Come montare la batteria

Montare e smontare la batteria è un processo più complicato e serve, naturalmente, a suonare nel modo corretto questo strumento, così come tutti gli strumenti a percussione. Bisogna seguire, infatti, le corrette istruzioni per evitare di rovinare lo strumento. Esistono molte custodie morbide e leggere, ma anche alcune più rigide e protettive, in base alle proprie esigenze. Non bisogna dimenticare, inoltre, di avvitare bene i componenti con i propri supporti, per evitare che quest’ultimi possano cadere.

Come accordare la batteria

Anche la batteria, come altri strumenti a percussione, necessita di essere accordata. Le pelli vanno di solito tirate e smollate fino al raggiungimento della nota corrispondente. Inoltre le vite presenti su ogni tamburo vanno tese, più si tende la vite più il suono è acuto. 


Mi chiamo Martina, sono del ’97 e frequento la facoltà di Lettere Moderne all’Università di Napoli, Federico II. Amo da sempre il giornalismo e mi piace molto scrivere. Mi coinvolge anche trattare i più disparati argomenti, soprattutto nell’ambito della musica e degli strumenti musicali poiché sono anche appassionata di chitarra e pianoforte. Tra i miei hobby ci sono sicuramente la lettura di poesia, la scrittura, la musica e la danza.

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